Questo blog è dedicato a tutte le non-creative come me: ogni tanto mi si accende una lampadina e ho qualche idea interessante, ma molto spesso faccio fatica a realizzarla perchè è troppo difficile o troppo costosa o non ho tempo... Ecco allora una raccolta di idee semplici e veloci da realizzare: in cucina, con i bambini, per personalizzare i vostri regali o decorare la propria casa. Se leggendo il mio blog si accende anche a voi qualche lampadina, lasciatemi un commento! Grazie
Visualizzazione post con etichetta ... Bei film per tutta la famiglia. Mostra tutti i post
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mercoledì 26 ottobre 2011

È d'obbligo per Halloween...

... vedere The Nightmare Before Christmas!!!


... E per i più grandicelli leggere "Le Streghe" di Roald Dahl!
Magari in compagnia, con qualche amichetto, sgranocchiando orridi dolcetti, come quelli che si trovano sul sito di Sottocoperta!

Come spiegarlo ai bambini: quando i cartoni aiutano

Approfitto del tema del mese di Genitoricrescono per parlare della mia passione sfrenata per i cartoni animati, della Walt Disney in modo particolare. Qualcuno potrebbe chiedersi: cosa c'entra questo con lo spiegare temi difficili ai bambini? C'entra... c'entra...
Allo stesso modo dei libri, ma in maniera più immediata, i cartoni animati raccontano storie su più livelli di comprensione e di significato. C'è la "vicenda", ossia la storia che noi possiamo seguire, cogliere, ripetere e raccontare, ma poi ci sono anche tanti altri "messaggi" che i bambini colgono, magari alla prima visione, oppure alla decima, oppure solo se vengono stimolati. Io credo sia anche per questo che ai bambini piace guardare lo stesso cartone più e più volte: non si accontentano di seguire la trama, vogliono gustare anche tutti i particolari.

Per questo io sostengo che guardare i cartoni fa bene ai bambini, se i genitori curano questa "attività" come tale: scelgono insieme il cartone, scelgono il momento in cui guardarlo e lo guardano insieme. Magari quest'ultima cosa può non essere sempre possibile (soprattutto alla ventesima replica), ma almeno una volta dovrebbero averlo visto, per sapere di cosa parla e come affronta il tema.
Quando propongo un film di animazione ai "miei" bambini (non sono ancora mamma, ma sono mooooooolto "zia") di solito io l'ho visto prima e so già quali reazioni potrebbe suscitare (conosco abbastanza i miei polli!) e quali domande potrebbe far nascere.

La cosa migliore poi è: A DOMANDA, CARTONE!
  • Sul tema della vecchiaia e della morte, un must è senza dubbio UP, che tocca il tema delicatamente, ma anche con un po' di ironia
  • Sul tema della disabilità e magari anche delle prese in giro tra compagni (tipo: "Ma perchè i miei compagni prendono in giro quel bambini? E io cosa devo fare?) DUMBO rimane sempre imbattibile, ma anche ALLA RICERCA DI NEMO è bellissimo
  • Sul rapporto coi genitori ("Perchè  non mi lascia fare quella cosa?" oppure "Perchè papà non ha mai tempo per giocare con me?") ancora NEMO, ma anche TRILLI E IL GRANDE SALVATAGGIO
  • Sul tema del male ("Perchè alcune persone sono cattive") mi vengono in mente KIRIKù E LA STREGA KARABÀ oppure LA BELLA E LA BESTIA
  • Fra i commenti al post di Genitoricrescono ho visto una domanda bella tosta sui campi di concentramento. In questo caso non saprei consigliare un cartone, ma un film che piace anche ai bambini: LA VITA BELLA
  • In tema di film, riguardo alla domanda "Come nascono i bambini" c'è SENTI CHI PARLA che lo spiega in modo simpatico ma piuttosto dettagliato
Di cartoni ce n'è tantissimi, quindi voi stessi potreste farvi la vostra "filmografia d'emergenza".
Ovviamente su tutti questi temi ci possono trovare anche dei libri e delle storie, ma forse per i bambini che non sanno ancora leggere, comprendere a fondo una storia, al di là del seguire la trama, è un po' più complicato. Può essere invece un'ottima soluzione da proporre se sanno leggere. Si potrebbe risolvere la situazione rispondendo: "Guarda, la mamma lo sa, ma non te lo sa spiegare, però potremmo andare in biblioteca a vedere se c'è un libro che ci aiuti".
    Certo i bambini sono uno diverso dall'altro e le domande che possono fare imprevedibili e inimaginabili. Ma se magari il cartone non è servito a dargli una risposta... forse vi ha permesso di distogliere l'attenzione e guadagnare tempo per pensarci su!!!!! La cosa che ho imparato è che
    in educazione non c'è soluzione, ma molta invenzione...!
     Questo post partecipa al blogstorming

    sabato 22 ottobre 2011

    Il Circo della Farfalla

    Questa volta non vi propongo un film, ma un cortometraggio, che potete vedere direttamente da Youtube. È la storia di un circo un po' speciale. Parla di diversità, ma anche del coraggio di superare i propri limiti e di non arrendersi di fronte alle difficoltà della vita.

    Non aggiungo altro, vi dico solo di guardarlo tenendo sotto mano un pacchetto di fazzoletti:




    Credo che anche ai bambini piacerà, anche se -ovviamente- lo dovrete guardare insieme a loro perchè forse avranno qualche domanda da porvi. 
    Il mio personaggio preferito è il direttore del circo, che da possibilità ma non impone, che offre fiducia, ma lascia agli altri il compito di trovare la loro strada, qualunque essa sia. Ha questo modo ironico, ma allo stesso tempo profondo di porsi che a volte lo rende un po' enigmatico, eppure anche attraente.

    venerdì 21 ottobre 2011

    Il Discorso del Re

    Un altro dei film che ho visto con mio marito e che consiglio assolutamente a tutti di guardare è "Il Discorso del Re" di Tom Hooper.
    Come al solito, non sto a raccontarvi la trama, che potete trovare su wikipedia, ma vi dico un po' di motivi per cui vale la pena vederlo:
    • Colin Firt è sempre bravissimo, ma chi mi è piaciuta di più, sia per il personaggio sia per l'interpretazione è Helena Bonham Carter, nel ruolo della moglie. Intanto vederla nei panni di moglie amorevole e madre premurosa dopo averla vista interpretare Bellatrix in "Harry Potter" fa un certo effetto... Ma poi questa moglie è di una potenza straordinaria, così attenta non solo alle esigenze, ma anche alla sensibilità del marito. Lo aiuta, ma senza imporsi, gli sta vicino, ma senza oscurarlo: un vero esempio di amore. E soprattutto ci ricorda che: "dietro ad un grande uomo c'è sempre una grande donna"!
    • I metodi di questo pseudo-logopedista sono incantevoli: divertenti, efficaci, stravaganti al punto giusto... di una modernità sconcertante. Ci dimostra che ogni lavoro può essere un modo per amare il prossimo, se è fatto con passione e impegno. E poi lui ci piace, come padre e marito. E ci piace sua moglie, che lo incoraggia ed è partecipe dei suoi successi e delle sue difficoltà
    • È un'iniezione di ottimismo! Dovete assolutamente guardarlo con i vostri bambini, soprattutto se hanno difetti di pronuncia o magari anche disturbi dell'apprendimento: effonderete loro fiducia nel fatto che impegnandosi ce la potranno fare.
    • È veramente per tutti, perchè non ci sono scene esplicite o violente, l'andamento non è troppo veloce, ma neppure pesante, il linguaggio è comprensibile e secondo me anche i bambini più grandicelli potrebbero apprezzarlo.
    • Infine: racconta un pezzo di storia, con filmati originali ed eventi reali. Un periodo dell'Europa che è sempre bene non dimenticare, pur non essendo la vicenda principale del film.

    mercoledì 5 ottobre 2011

    Fireproof: matrimonio a prova di fuoco

    Ecco il primo film di cui ho deciso di parlare: Fireproof.

    Il film racconta la storia di una coppia in crisi, che non sapendo più a quali risorse attingere per risolvere i propri problemi, decide di divorziare. Interviene quindi il padre di lui, che accompagna il figlio in un percorso alla riscoperta per l'amore delle propria moglie che passa attraverso l'incontro con l'amore di Dio.
    Su wikipedia potete trovare la trama e alcune informazioni sul film.

    La sorpresa è stata trovare come protagonista Kirk Cameron, il figlio secondo genitori della famiglia di "Genitori in Blue jeans", ve la ricordate quella serie!? Quasi quasi mi aspettavo di vedere come padre lo stesso attore del telefilm!

    Questo film racconta la storia di molte coppie, che nel turn over della vita, tra lavoro, bollette da pagare e impegni vari, finiscono per perdere di vista ciò che veramente li fa felici e soprattutto ciò che dell'altro amano. Ma soprattutto ci ricorda che amare una persona per tutta la vita è un'impresa troppo grandi per riuscirci da soli e che l'amore di Dio è la prima fonte, l'esempio più grande e la risorsa migliore a cui attingere.
    Bellissime sono anche le figure dei due amici, uno pro e uno contro il divorzio, che ritraggono un po' quella che è l'opinione pubblica sul tema.

    Ci aveva consigliato di guardare questo film mia sorella, dopo averlo visto ad un corso per coppie sposate. A noi è piaciuto così tanto che ne abbiamo acquistato una copia per ognuna delle nostre coppie di amici che si sono sposati successivamente, per regagliarlo come augurio per un matrimonio, dove non tutto sia sempre rose e fiori, ma ognuno dei due abbia la forza, l'amore e l'umiltà per riuscire a riconoscere e risolvere i problemi.


    Se capite un po' di inglese, vi consiglio di guardare questa intervista a Kirk Cameron, dove racconta di aver voluto baciare solo la sua vera moglie sul set e di aver lavorato gratuitamente perchè credeva nel progetto! Lovely...
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